Never green (mai più verde)

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Siamo alle solite…..

Il 5 novembre 2013, il Comune di Segrate ha pubblicato sul suo sito (leggi qui) i documenti attestanti il deposito e l’avvenuta pubblicazione del piano attuativo, conforme al P.G.T. vigente, relativo all’Area di Trasformazione TR4 proposto dalla Società LINDOS srl e finalizzato alla formazione di un insediamento residenziale e spazi destinati a verde pubblico.

Detto in parole semplici, il Comune, su istanza della Lindos srl, ha avviato le numerose formalità che porteranno alla costruzione di un nuovo complesso residenziale nell’area (attualmente verde) situata tra la Clinica S. Rocco e la strada che dalla Cassanese porta all’Auchan. I dubbi sulla utilità di tale insediamento sono tanti, troppi… Basti pensare che, a meno di 300 metri dal futuro quartiere residenziale, possiamo trovare il quartiere S. Monica con i sui palazzi VUOTI immersi in un cantiere fermo da anni.

Che senso ha autorizzare nuove costruzioni se quelle terminate a pochi metri di distanza non vengono vendute? E ancora, che senso ha autorizzare nuove costruzioni se gran parte dei progetti segratesi non riescono ad essere portati a termine?

Oltre a tali domande che potremmo ritenere un “evergreen” per noi cittadini segratesi, il
nuovo complesso residenziale pone ulteriori dubbi che questa volta non riguardano
l’opportunità delle costruzioni, ma la sicurezza e la salute dei cittadini che vi andranno ad abitare. A tal proposito, invito tutti a rileggere (a questo link) la relazione tecnica del Comune di Segrate pubblicata nel 2011: si osserva come tale relazione tecnica abbia ad oggetto un’area pochi metri distante da quella in cui oggi la società Lindos srl, con il consenso del Comune, vorrebbe costruire un complesso residenziale.

Andando nel concreto, dopo un’attenta analisi dei rischi, che potrete leggere
autonomamente, il tecnico incaricato dal Comune di redigere tale relazione concludeva
affermando quanto segue :

  1. Sussistono condizioni di compatibilità territoriale dello stabilimento per quanto concerne la situazione in essere allo stato attuale. Tali condizioni non sono invece verificate in riferimento agli scenari introdotti dal nuovo strumento di pianificazione territoriale (PGT)Si rendono pertanto necessarie delle modifiche da apportare a tali scenari al fine di assicurare gli inderogabili livelli di compatibilità territoriale
  2. Sarebbe opportuno che il Gestore approfondisse l’aspetto relativo all’area bersaglio per raggiungimento del valore LOC, procedendo ad un’identificazione della possibile fascia di attenzione (in cui sono ipotizzabili danni lievi – o comunque reversibili o sensibilizzazioni – su soggetti vulnerabili quali anziani, bambini, etc.). Tale esigenza è rafforzata dal fatto – come già anticipato nel precedente paragrafo 4.4.1 – che anche il gestore dello stabilimento ha preliminarmente stimato, nella Scheda di sicurezza, che il ”valore di LOC è raggiunto a distanze molto significative”. Tale area potrebbe verosimilmente interessare anche altri Comuni oltre a Segrate.
  3. La fascia di danno (IDLH) identificata dal Gestore (pari a circa 100.000 m) interessa anche una porzione del territorio di Vimodrone, che pertanto dovrà essere informato. Analogamente si deve poi procedere in merito alla fascia di attenzione (LOC).
  4. Per quanto concerne la compatibilità ambientale, sussistono allo stato attuale problematiche legate principalmente al rischio di contaminazione delle acque costituenti il reticolo idrico superficiale. Si ritiene tuttavia che tali problematiche possano essere risolte in modo definitivo mediante la messa in atto di contromisure tecniche – impiantistiche e/o gestionali – da parte dell’Azienda, attraverso una valutazione preventiva delle situazioni operative più gravose e la contemporanea presenza e/o sovrapposizione di differenti condizioni al contorno. Le contromisure individuate dovranno essere poi valutate ed adottate in conformità alle prescrizioni previste per la classe di fattibilità 3C (Consistenti limitazioni – rete idrografica artificiale ed irrigua) di pertinenza per l’insediamento”.

Ma soprattutto, il tecnico che, ribadisco, è stato incaricato dal Comune, affermava

“Da segnalare infine che, nonostante l’area di danno ammetta categorie territoriali compatibili con quanto effettivamente in essere allo stato attuale, nel complesso la zona sopporta un carico urbanistico a livelli già molto elevati. Anche in considerazione della vicinanza di quartieri residenziali, il fatto di consentire un consumo di suolo a favore di ulteriori insediamenti in prossimità dello stabilimento è in disaccordo con l’esigenza di risanamento ambientale e miglioramento della salubrità per le comunità che vivono in tale contesto, ne può concorrere ad un miglioramento degli standard di sicurezza di persone e cose, obiettivo prioritario del D.Lgs.334/99 e successive integrazioni. “

E’ del tutto evidente che dalla relazione emergono possibili rischi per la salute i quali, seppur non determinando una incompatibilità del progetto residenziale, portano comunque il perito a sbilanciarsi, scoraggiando l’amministrazione dall’autorizzare la realizzazione di un insediamento residenziale in tale area.

E quindi ecco le nostre domande:

  • Il tecnico del Comune non ha potuto garantire la compatibilità di un nuovo quartiere con la presenza dell’Istituto delle Vitamine (nonostante tale istituto adotti tutte le precauzioni necessarie per legge), affermando che sarebbero stati necessari dei provvedimenti atti a prevenire ogni eventuale contaminazione di acqua ed aria. Questi provvedimenti sono stati adottati?
  • Come visto, il tecnico del Comune, al termine della sua relazione, sconsigliava comunque di costruire case nell’area adiacente all’Istituto delle Vitamine. Che cosa ha spinto il Comune a non seguire il consiglio del teconico, permettendo oggi a Lindos srl di costruire il complesso residenziale in oggetto?

Restiamo in attesa delle risposte del Comune ai nostri legittimi interrogativi, rendendoci fin d’ora disponibili a pubblicarle sul blog.

Diego Dimalta

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One thought on “Never green (mai più verde)

  1. I am so happy to read this. This is the type of details that needs to be given and not the random misinformation that is at the other blogs. Appreciate your sharing this greatest doc.

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