A SUON DI TASSE!

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Ieri sera a SEGRATE, in consiglio comunale, come prevedibile, è passato a maggioranza il via libera per l’amministrazione comunale di aumentare le aliquote e le tasse dei cittadini segratesi per coprire il buco di bilancio.

Nella fattispecie le materie interessate saranno le seguenti:

Tasi, Imu, Tari
Addizionale Irpef
Rette asili nido
Refezione mensa
Cartellonistica pubblicitaria

Il nostro portavoce Diego Dimalta ha fatto un discorso serio, chiaro, nel pieno rispetto dei cittadini: il nostro voto è stato NO a tutti gli aumenti che peseranno sulle tasche dei cittadini e delle famiglie.

Noi crediamo, e il nostro portavoce l’ha sottolineato, che sarebbe stato più coraggioso almeno provare prima a recuperare il più possibile di tutte quelle risorse che spetterebbero alle casse comunali e che invece non arrivano per svariati motivi.

Il nostro portavoce ha fatto degli esempi:

1- far valere i nostri diritti sul piazzale di Linate ed esigere i soldi delle multe. A che punto siamo con questa richiesta?

2- Chiedere all’aeroporto di Linate di pagare la tassa per il passaggio degli aerei che Segrate a quanto pare non riscuote;

3- chiedere anticipi a Westfield e Intermodale per oneri vari;

4- ridurre le spese della politica: il nostro portavoce ha rinunciato ai gettoni di presenza per esempio, ma potrebbero essere scelte svariate forme se ci fosse la volontà;

5- riscuotere i debiti di Acqua Marina che ammontano a circa 300 mila euro.

Insomma, mettere le mani nelle tasche dei segratesi avrebbe dovuto essere l’extrema ratio, invece è stato il primo passo… E anche quello più facile.

 Ma a rimetterci, come sempre, saranno i contribuenti e le famiglie segratesi che non hanno colpa di tutto questo.

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle Segrate

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